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June 09 "gruppi di consumo",CONDIVIDENDO INIZIATIVE DI FRONTE ALLA CRISI
Tempo di Pasqua. Celebriamo la presenza viva di Gesù. Risurrezione nel mezzo della nostra storia. Come ogni anno la Pasqua ci invita ad aprire i nostri sensi per intravedere la vita e non solo, ma a "creare segni di risurrezione, in particolare in favore di quelli che sono più vulnerabili, che sono a rischio di esclusione sociale o sentono più minacciata la loro esistenza”. Al momento, vogliamo continuare ad approfondire la crisi economica e finanziaria che ci riguarda, ma riguarda in particolare i più vulnerabili gli immigrati, le donne, persone in svantaggio sociale. …
Questo foglio è il risultato di una condivisione di esperienze, azioni, e gesti della Vita Religiosa cercando di rispondere alle conseguenze della crisi per molta gente che alza la voce per ricordare al sistema capitalista che questa Globalizzazione Capitalista non produce sviluppo e benessere, ma tutto il contrario. E 'bene ricordare che più di tre miliardi di persone vivono con meno di due dollari al giorno e ogni giorno muoiono di fame tra i quaranta-cinquantamila persone. Forse ci siamo abituati a sentire questi dati e li vediamo come situazioni irreversibili e lontane. Forse altre situazioni più vicine come la disoccupazione nei nostri paesi ci colpiscano di più …
Questa crisi ci invita a chiederci che cosa stiamo facendo come VR dinanzi alla crisi? In che modo ci tocca? Dal Dipartimento di Giustizia e Solidarietà, abbiamo lanciato alle comunità queste domande e le risposte ricevute ci hanno sommersi e incoraggiate: la VR (nella Spagna) sta attenta e sveglia a questa realtà!
Una delle congregazioni in una lettera inviata ai suoi membri per motivare le comunità a rivedere i loro stili di vita e le loro risposte alla crisi, lanciava una questione che può aiutarci a riflettere. Diceva così: "C’è una questione fondamentale che deve essere risolta, e che è stata magnificamente presentata dal vescovo Mons. Pedro Casaldáliga: “Vogliamo salvare il sistema o vogliamo salvare l'umanità?” Dalla risposta che diamo a questa domanda l’impostazione del nostro agire sarà differente, (e in molte occasioni diametralmente opposta).
Finora la maggior parte delle risposte che i governi hanno dato, cercano di salvare il sistema e i loro dei: le Borse, le banche, le grandi imprese ...
Le Comunità che vivono in contesti di esclusione condividono con Casaldáliga questo impegno per l'umanità, un impegno che non libera dal dolore e dall’impotenza:
"Per noi, dato il contesto in cui viviamo, cioè il mondo dell'immigrazione, con molte famiglie senza lavoro, e quindi letteralmente soffrendo la fame, questa situazione di crisi ci sta interpellando come comunità. Ha il suo lato positivo ed è il fatto che non c’è bisogno di pensare troppo a prescindere del superfluo, quando si trova intorno a noi chi non mangia. A volte, la realtà ci supera in tale modo che ci obbliga a conformarci con lo “stare li” e soffrire con loro anche noi sentendoci impotenti "
"La verità è che, per ora, non ho nulla di importante da segnalare, oltre alla grande preoccupazione che in tutte provoca questa situazione, per essere più a contatto diretto con le vittime della crisi attuale, perché le "solite" e "i soliti” con le/i loro antiche ferite sempre ci hanno turbato, come tutti. Quando arrivano le persone conosciute con enormi debiti, che devono lasciare la loro casa alla banca, non solo i figli, ma anche i genitori anziani, … ecc ... la prima azione-equilibrio possibile esperiementata, è cercare di mantenere la calma, rasserenare i sentimenti rinfrescare la mente per non essere ancora più gravose”.
Unita a questa esperienza che sarà sicuramente esperimentata da molte comunità, sorgono dei gesti, proposte, azioni che mirano a ridurre, in alcuni casi e in altri, a contribuire alla costruzione di un altro mondo, di gestire i nostri beni, le nostre proprietà e a gridare, con gli altri, che è urgente un cambiamento a livello globale.
La crisi ci ha portato a considerare l'austerità intesa non solo come cammino ascetico individuale, ma anche come un esercizio di responsabilità con tutti i beni creati che stiamo esaurendo. L'austerità, oggi è direttamente correlata alla preoccupazione per la salvaguardia del Creato. Intesa anche come una responsabilità verso il prossimo che non ha l'accesso ai beni di consumo. Pertanto, non si tratta di spendere meno per risparmiare di più, ma di condividere meglio. E da qui, a livelli personali, emergono proposte come:
• Dedicare un po’ di tempo per analizzare le spesse ordinarie prendendo alcune decisione al riguardo. • Eseguire gesti, azioni che vanno contro corrente in una società consumista, per esempio, almeno per una settimana comprare solo ciò che è necessario e imprescindibile. Non acquistare prodotti che si sa che sono realizzati da società o multinazionali che sfruttano il loro lavoratori non pagando stipendi equi, oppure utilizzando il lavoro minorile. Se non si conoscono quali siano, è possibile cercare le informazioni in Internet: http://www.altroconsumo.it/ www.consumoresponsable.com; www.consumehastamorir.org; www.ropalimpia.org; ... • In linea con un alimentazione basata su un agricoltura sostenibile e prodotti più sani, in molti luoghi stanno emergendo i "gruppi di consumo", che hanno lo scopo di approvvigionarsi di prodotti locali e stagionali. Forse, entrando in una di queste reti potrai contribuire a migliorare l'economia della famiglia o della comunità, allo stesso tempo che si sostiene un commercio equo e più giusto. • Ridurre le spese degli acquisti, opere e comodità per poter condividere di più.
Ridurre il consumo per condividere di più. Molte comunità ci condividono che hanno aumentato la loro cooperazione economica in Caritas (Caritas diocesane e parrocchiali), in progetti sociali parrocchiali, del quartiere, delle ONG o progetti delle proprie Congregazioni che condividono la stessa vita e azione con le persone escluse o a rischio di esclusione.
Le risposte vanno più in la di condividere il nostro denaro. Le comunità condividono appartamenti, case. Molte Province Religiose hanno ceduto una parte della loro casa ad alcune persone che non possono pagare l'affitto attuale. Hanno anche dato alcuni locali alla Caritas o a …
Altre comunità che avevano qualche stanza libera, l’ hanno condivisa con qualche donna con bambini o con famiglia. Altri hanno garantito l’affitto ad alcuna famiglia, gestendo il micro-credito o prestiti senza interessi, oppure hanno iniziato e sviluppato un progetto lavorando con altre associazioni o gruppi per ottenere un’ alloggio degno.
Se è importante la condivisione dei nostri beni (denaro, immobiliare ...) è fondamentale quello di condividerci, condividere il nostro tempo per l'incontro, l’ascolto e l’azione solidale trasformatrice. Sorelle e fratelli, molti dei quali pensionati, sono state/stati invitati dalle loro comunità a collaborare nelle organizzazioni del lavoro per l'inserimento, lavorando in quello che possono: pulizie, lavanderia, stireria, servizio a tavola, preparare allegati, insegnare a leggere… Lavoro in diversi progetti di integrazione, di prevenzione per bambini socialmente svantaggiati di donne in situazione di difficoltà sociale, persone che sono rimaste senza lavoro, senza tetto, incluso senza legami familiari. In molte comunità di inserzione si pratica la vicinanza con le persone che soffrono la crisi. Comunità che praticano il ministero dell'ascolto e dell’accompagnamento a sostegno delle le vittime della crisi.
La situazione di crisi ha bisogno e sta provocando risposte in rete, in questo modo da vari posti sorgono le risposte in rete: sia a livello Provinciale, congregazionale, inter-congregazionale , in quartieri, rioni… coordinando le azioni e i gesti.
Le iniziative della VR ci ricordano anche la nostra responsabilità politica, o meglio ancora, profetica. Quindi, varie comunità ci hanno condiviso che di fronte a questa crisi, si sono chieste sulla loro partecipazione ai forum e piattaforme in cui discutere le possibili soluzioni alla crisi, piattaforme dove si articola il pensiero e la azione, la riflessione e il cambiamento. Ci sono fratelli e sorelle che si uniscono ad altri nel dibattito pubblico sulla crisi, la sua origine, e le sue conseguenze per la popolazione ma, soprattutto, su quali conseguenze per le persone più colpite. Vi sono province che svolgono una riflessione religiosa nel loro piano di formazione. Altre congregazioni hanno preparato degli opuscoli per tutte le comunità (per i ritiri o incontri comunitari) sulle attuali relazioni: Rapporto Foessa, i dati provenienti attraverso i Mezzi di Comunicazione Sociale, e altre fonti affidabili. Hanno sottolineato che questi incontri comunitari sono importanti per sensibilizzare la comunità e che le conversazioni su questo tema aiuta a sensibilizzare l'opinione pubblica per adottare misure che hanno un impatto nella preparazione del preventivo, del bilancio annuale, negli stili di vita, e negli stili della nostra missione ...
Ci sono delle comunità religiose che si stanno interrogando riguardo i loro risparmi, sui soldi che hanno nelle banche: "Dove vanno? chi beneficiano? Quale vantaggio? "E ciò è stata un’occasione per informarsi sulla banca etica. Vi sono delle Province Religiose che hanno scelto di fare le loro inversioni in modo da promuovere le Banche socialmente ed ecologicamente responsabili. (Molte di loro parlano di Fare, di Triodos Bank e del Fondo di Solidarietà e di Speranza di Granada).
Oltre agli investimenti in Banca Etica risulta anche un'altra azione che mira a dare un giro al sistema capitalista: l'opzione di acquistare alcuni prodotti dal Commercio Giusto. Alcune comunità lo propongono a livello comunitario, altre nelle loro azioni pastorali creando posti di vendita di tali prodotti in alcune scuole, ONG vincolata alla congregazione ... Alcune ci condividono che stanno organizzando progetti di sensibilizzazione su commercio equo e solidale, banche etiche e consumo responsabile ...
In questa linea di consumo responsabile, si punta ad acquistare di più nei piccoli negozi dei quartieri, collaborando in questo modo a rafforzarli di fronte alla crisi, che sempre attacca in primo luogo i piccoli stabilmente favoreggiando le grandi catene di multinazionali. April 09 sono aperte le prenotazioni ...December 11 iniziativaMostra e Convegno sul popolo macua,Sabato 13 dicembre 2008 ore 1445 - 1800 presso l'educaotrio della provvidenza (cso trento 13 - torino)
September 04 ...
Carissimi, Come state? L'incontro sia che lo facciate giovedi, o venerdi io sarò li con voi... Sono tornato da pochi giorni in città, cosi approfitto per mandarvi un saluto. Ad Agosto, per due settimane è venuto a fare un viaggio di conoscenza un gruppo di Italiani, dell'associazione "impegnarsi serve"tra cui c'era anche Beatrice che qualcuno di voi a conosciuto. In questi ultimi due mesi ho collaborato con un progetto delle suore che sono li in Catrimani, è il "progetto scuola", l'educazione in questa area è in mano a queste due suore che tentano di preparare quelli che noi possiamo chiamare maestri, e che poi passano questo insegnamento all'interno delle varie maloche, loro si occupano di fornire il materiale, quaderni, penne, lavagne, adesso sono riusciti a comprare un computer... Volevo proporvi questo come progetto per quest'anno, se a voi può far piacere, io vi preparo più dettagliatamente tutto per spiegarvi meglio, e vi invio delle foto che spieghino questo progetto. Io continuo bene, felice di essere qui. Vi mando un abbraccio A presto Tommaso June 28 notizie da Tommaso
Carissimi, come state? E' passato circa un mese da quando sono partito per entrare in Catrimani, questo periodo è stato cosi intenso per mè che mi sembra di aver vissuto 6 mesi. Siamo partiti da Boa Vista in 5, sperimentando un nuovo cammino, via fiume; il primo giorno siamo arrivati in macchina già in riserva Yanomami, in un posto chiamato Ajarani, P.Laurindo, Jenesio(dipendente dei missionari in Catrimani), ed io,abbiamo preparato la barca ed il giorno dopo con l'aiuto di un indios siamo partiti per raggiungere l'altro punto Ajarani 2, dove è possibile poi raggiungere la missione lungo una strada. Il viaggio sul fiume è molto affascinante, immersi e spersi nel cuore di questa foresta , cosi bella alla vista come dura nel fisico calore, umidità, insetti di tutti i tipi e modelli che ti sperimentano ti assaggiano...il viaggio sul fiume è abbastanza rapido, ma di queste 7 ore di viaggio c'è un ora di piccoli dislivelli, dove affiorano pietre, il livello del fiume può variare di un metro due metri in un giorno. Arrivati ad Ajarani 2 abbiamo vissuto alcuni giorni in una maloca e di giorno con l'aiuto degli indios e di un trattore che P. Laurindo e andato a recuperare alla missione in bicicletta.Dopo 2 giorni di sudato lavoro siamo andati a riposare un giorno alla missione e recuperare Suor Mary e Fransisca un'insegnante che erano rimasti in una maloca, il loro viaggio è stato molto difficile, perchè la barca incagliandosi tra un albero ed una pietra a iniziato a prendere acqua e le borse ed il cibo hanno iniziato a viaggiare lungo il fiume... Siamo arrivati tutti insieme a Catrimani solo 9 giorni dopo la partenza da Boa Vista, il volo dura solo un ora, ma il costo, e l'occasione di incontrare e condividere momenti e presenza con gli Yanomami lungo il cammino aprono per questo nuovo tipo di viaggio. Dopo alcuni giorni passati nella missione, conoscendo le maloche vicine sono andato con Suor Felicidade e Fransisca in una maloca a due ore di barca, dove siamo stati 6 giorni a fare un corso di Portoghese e matematica di base, io assistivo un pò alle lezioni, giocavo con i bambini che si approssimano facilmente, andando a visitare gli "orti" parlavo con gli uomini, un contatto più difficile, fatto di gesti parlando di caccia, di pesca, di costruzioni di maloche, di sguardi, momenti di silenzio condivisi seduti sulle amache dove un piccolo fuoco è sempre acceso, donne che lavorano sedute.Molte domande in questi momenti, sperimentando come in questa semplicità, percepivo una forza profonda, una ricchezza di vita, dove il loro essere religioso è la loro stessa vita.Ringrazio per tutto quello che stò vivendo, nella gioia di poterlo condividere con voi. Un abbraccio Tommaso |
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